“Cristiani, uscite dalle sacrestie, impegnatevi nel sociale, dando una grande testimonianza affinchè si fermi la piaga dell’aborto…!”

“Nel nostro secolo un altro cimitero deve essere aggiunto alla lista della crudelta’ umana: quello dei mai nati.”

Giovanni Paolo II

“Mi sembra chiaro come la luce del giorno che l’aborto è un crimine”

Mahatma Ghandi

“L’aborto è un crimine incredibile che si commette con leggerezza credibilissima. Io non posso far altro che ribadire quello che credo: nessuno ha il diritto di uccidere un innocente. Non mi permetto di giudicare una donna che abortisce, ma giudico severamente una società che invece di farsi carico della maternità trasforma, nel regno delle idee, l’uccisione dell’innocente assoluto in un diritto festoso, sostenuto da cortei e striscioni e impone, nei fatti, non solo la desacralizzazione della Vita, ma la Riduzione dell’uomo a materiale organico atto allo scarto”

Giovanni Lindo Ferretti

Anzichè dire “bimbo” diciamo “feto”. Anzichè dire “uccidere” diciamo “abortire”. Anzichè dire “camere di sterminio” diciamo “cliniche abortive”.

Chuck Norris, attore cinematografico e televisivo

“La vita umana inizia al momento del concepimento. è estremamente chiaro. Questo essere umano dal concepimento dispone già di tutte le informazioni genetiche che lo costituiscono. E’ implicita la nostra posizione antiabortista anche quando ci opponiamo all’assurdo ed egoista slogan “noi partoriamo, noi decidiamo”, poiché in nessun caso abortire equivale a togliersi un neo o un dente. Perciò abbiamo voluto mettere ben in chiaro che “l’embrione (dalla fecondazione fino all’ottava settimana) e il feto (dopo l’ottava settimana) sono le prime fasi dello sviluppo di un nuovo essere umano e che nel ventre materno non fanno parte della sostantività di nessun organo della madre, anche se dipendono da essa per il proprio sviluppo”. Nel manifesto segnaliamo anche che l’aborto non è solamente “l’interruzione volontaria della gravidanza, ma un atto semplice e crudele di interruzione della vita umana”, “un dramma con due vittime: il bambino che muore e la madre che sopravvive e soffrirà ogni giorno le conseguenze di una decisione drammatica e irreparabile.”

Nicolas Jouve (Genetista, Presidente Sociedad Espanola de Genètica (1990-1994), Responsabile Catedra Unesco de Bioetica)

“Basterebbe un giorno senza nessun aborto e Dio concederebbe la pace al mondo fino alla fine dei giorni”

Padre Pio (al Dottor Francesco Lotti, Primario Pediatra Casa Sollievo della Sofferenza )

“Sono traumatizzato dalla legalizzazione dell’aborto perchè la considero, come molti, una legalizzazione dell’omicidio”

Pier Paolo Pasolini

“Ho notato che tutti quelli che sono a favore dell’aborto sono già nati”

Ronald Reagan

“Sono contro l’aborto, grato per la vita. Nella mia circoscrizione sono positivamente contrario all’aborto. Non ho diritto a nessun altro punto di vista. La mia unica emozione è la gratitudine per la vita”

Jack Nicholson

“Mia madre aveva alcuni problemi di appendicite. I dottori le misero del ghiaccio sulla pancia e poi, quando il trattamento era finito, le dissero che avrebbe fatto meglio ad abortire, perche’ il bambino sarebbe venuto al mondo con qualche forma di disabilità. Ma decise di non interrompere la gravidanza. Quella donna era mia madre e il bambino ero io”

Andrea Boccelli

“Non si dovrebbe mai e poi mai abortire. Non ditemi che sia un diritto della donna di scegliere cosa fare del proprio corpo. La scelta è tra la vita e la morte.”

Jane Russell (da attivista abortista a pro-life cristiana)

“Quali diritti e doveri sono in conflitto? Innanzitutto il diritto fondamentale del concepito, quello del diritto alla nascita sul quale, secondo me, non si può transigere. Mi stupisco che i laici lascino ai credenti il privilegio e l’onore di affermare che non si deve uccidere”

Norberto Bobbio

“Sento che oggigiorno il più grande distruttore della pace è l’aborto, perchè è una guerra diretta, una diretta uccisione, un diretto omicidio per mano della madre stessa. Perchè se una madre può uccidere il proprio figlio, non c’è più niente che impedisca a te di uccidere me e ame di uccidere te”

Madre Teresa di Calcutta

“L’aborto è un crimine incredibile che si commette con leggerezza credibilissima. Io non posso far altro che ribadire quello che credo: nessuno ha il diritto di uccidere un innocente. Non mi permetto di giudicare una donna che abortisce, ma giudico severamente una società che invece di farsi carico della maternità trasforma, nel regno delle idee, l’uccisione dell’innocente assoluto in un diritto festoso, sostenuto da cortei e striscioni e impone, nei fatti, non solo la desacralizzazione della Vita, ma la Riduzione dell’uomo a materiale organico atto allo scarto”

Oriana Fallaci

“Mai L’aborto! Il concepito è un essere umano. Una persona umana, con il concepimento è già venuta all’esistenza: un essere umano nuovo e, perciò, sia pure in via di germinazione, già in vita: è come una semente già seminata, già radicata nel suolo materno e avviata a diventare spiga. Non uccidere! E’ per tutti l’intransitabile frontiera della autentica, unica, comune civiltà umana”

Giorgio La Pira

“Qualsiasi tecnica di fecondazione in vitro,anche dove sono posti dei limiti ristretti al numero degli embrioni da trasferire,implica la morte coscientemente voluta di molti embrioni umani.Chi si difendesse affermando che in questo stadio non c’è un ben determinato soggetto umano incorrerebbe in un falso scientifico e antropologico : se fosse stato lui ad essere soppresso nella sua fase embrionale-un reale aborto-gli sarebbe stata tolta,proprio in quel momento,la sua vita.”

Padre Angelo Serra-genetista,bioeticista ( 1919-2012 )

“Nella luce della fede cattolica,abbiamo la certezza che la nostra vita non finisce qui,che non si precipita nel nulla quando verra’ il giorno inesorabile della nostra morte.Così,anche le mamme che hanno detto di no al loro figlio invisibile possono scoprire che l’ultima parola per loro non e’ quella della disperazione.E che
c’è un Dio,e un Dio misericordioso,anche per le donne che hanno abortito.Incontrarlo non e’ difficile:l’importante e’ riconoscere che uccidere un innocente non e’ lecito né all’uomo né alla donna.Mai.”

Mario Palmaro- scrittore,filosofo del diritto,( 1968-2014 )

“ Sono personalmente responsabile di aver eseguito 75.000 aborti.Cio’ mi legittima a parlare con autorevolezza e credibilita’ sull’argomento[.. ] Spesso mi viene chiesto che cosa mi abbia fatto cambiare idea.Come ,da esponente abortista di punta,mi sono trasformato in un difensore Pro-Life.Una delle principali tattiche pro-aborto e’ insistere sulla impossibilita’ di definire quando la vita abbia inizio[..]. La fetologia ha reso innegabilmente evidente che la vita inizia dal concepimento e che richiede tutta la protezione e la salvaguardia che ognuno di noi desidera per se stesso.E’ chiaro che la liberalizzazione dell’aborto e’ la deliberata distruzione di quella che,indiscutibilmente,e’ una vita umana.Come scienziato so- non “ credo, “ ma “ so “- che la vita ha inizio dal concepimento “

Dottor Bernard Nathanson,autore del libro “Aborting America” ( 1926-2011 )